Aumentare il tasso di gravidanza per transfer: La tecnica Time Lapse

Un nuovo sistema di visualizzazione con un ruolo chiave nella revisione dello sviluppo embrionale.

Nel valutare lo sviluppo degli embrioni ottenuti da un trattamento di riproduzione assistita, i biologi si ritrovano ad affrontare un dilemma. Visualizzarli al microscopio – per vedere il numero di cellule, la frammentazione e altri indicatori morfologici – permette di realizzare una classificazione qualitativa, che ha lo scopo di selezionare gli embrioni con il più alto potenziale di impianto per il transfer.

Timelapse

Tuttavia, questa visualizzazione significa sottoporli ad un’interruzione delle condizioni controllate di coltura in cui si trovano, ovvero una variazione di temperatura e umidità e un’esposizione a concentrazioni di ossigeno atmosferico e radiazione luminosa; fattori che possono avere un effetto negativo sullo sviluppo degli embrioni.

Per questo motivo la visualizzazione e la valutazione degli embrioni avviene nel modo più limitato possibile. Pertanto, le informazioni che abbiamo sullo sviluppo embrionale, che si basano sulla scelta del miglior embrione per il transfer, sono molto limitate.

Lo sviluppo di sistemi di acquisizione di immagine integrati negli incubatori, noti come sistemi di monitoraggio Time lapse, ha cambiato il modo in cui vediamo gli embrioni. Questi sistemi effettuano una serie di fotografie a intervalli di tempo definiti, generalmente tra 5 e 15 minuti. I fotogrammi vengono visualizzati come un video che ci permette di osservare lo sviluppo embrionale in tempo reale e, soprattutto, di controllare alcuni eventi morfologici chiave nello sviluppo embrionale. La determinazione di come e quando questi elementi chiave influiscono sullo sviluppo embrionale si definisce morfocinetica, che permette sviluppare nuovi algoritmi di classificazione embrionale.

Ecco perché i sistemi Time Lapse forniscono un aumento di informazioni sullo sviluppo embrionale, che permette una selezione più completa degli embrioni con il più alto potenziale di impianto.

E forniscono maggiori informazioni mantenendo le condizioni di coltura stabili durante tutto il processo, in quanto non è necessario rimuovere gli embrioni dall’incubatrice per visualizzarli. È la combinazione di entrambi gli elementi a migliorare i tassi di gravidanza per transfer utilizzando questa tecnologia.

Primovision

Miguel Gallardo

Biologo-embriologo del Laboratorio di Riproduzione Assistita di Ginemed Lisbona

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