I giorni successivi al transfer

È arrivato il gran giorno: il giorno del transfer. Tutto è andato bene, però ora bisogna aspettare. Più le ore passano, più mi sento nervosa, ho dentro di me i miei embrioni.

Cammino con attenzione perchè non voglio fare nulla che possa compromettere il mio tanto sperato positivo. Mi prendo cura di me stessa e mi osservo, cercando di vedere qualche cambiamento nel mio corpo, che mi indichi che gli embrioni hanno attecchito.

I giorni che passano sembrano eterni e lattesa della beta si allunga.

Oggi non resistevo più e ho fatto un test di gravidanza, mancano 3 giorni per la prova e, chiaramente, il test è negativo e lansia è ancora più alta.

Il colmo è che ho anche avuto un pò di  perdite. È terribile! Che succede?

Questa è una delle storie reali che vediamo spesso. Il nervosismo e le piccole macchie. Anche se purtroppo non possiamo accellerare l’orologio, possiamo però aiutarle a capire quello che le sta succedendo:

Il sangue, che molto spesso si produce, può essere provocato dall’embrione che si sta impiantando e che durante il processo rompe qualche piccolo capillare dell’endometrio, dal quale può uscire un pò di sangue; può anche capitare perché qualche piccola parte dell’endometrio si distacca per effetto della difficoltà di vascolarizzazione, che annuncia la successiva mestruazione, o stanno capitando le due cose allo stesso tempo, solo che in due parti diverse dell’endometrio, c’è una gestazione che può provocare macchie e anche una zona dell’endometrio che produce qualche perdita.

Il colmo è che può capitare di non avere perdite sia essendo in cinta, sia senza esserlo, perchè non c’è ragione per cui le circostanze anteriori debbano per forza capitare.

Un dubbio che andrà via solo con il tempo, quando sarà il giorno giusto per fare l’esame del sangue. Ma che fare nel frattempo?

Ecco, aspettare con calma. Lattecchimento è un processo delicado, che sfugge al nostro controllo e che possiamo solo migliorare avendo la mente rilassata, per fa sì che in questo modo anche il corpo funzioni meglio. Tutti sanno come il nervosismo e l’ansia aumentino i battiti cardiaci e alzino la pressione sanguigna tramite scariche di adrenalina (un ormone che il corpo produce in maniera difensiva per adattarsi allo stress) e questo può pregiudicare la gestazione.

Per questo abbiamo voluto scrivere questo post, affinchè le pazienti non aggiungano più stress allattesa della beta per delle perdite, visto che non è indice di nulla, non bisogna fare nulla, solo aspettare un pò di più fino all’esame del sangue che, questa volta, vogliamo sia positivo.

In bocca al lupo a tutti coloro che sono in attesa della beta. Ce la faremo.

Dott. Pascual Sánchez Martín.

Ginecologo e Direttore medico di Ginemed.

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