Infertilitá maschile. Cosa dobbiamo sapere?

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Nella foto, di proprietá di Ginemed, possiamo vedere gli spermatozoi con dna frammentato e con dna normale.

Secondo l’American Society for Reproductive Medicine, circa il 30% dei casi di infertilitá sono dovuti esclusivamente a un fattore masculino Un altro 30% riguarda sia fattori maschili e sia fattori femminili, il che significa che per il 60% dei casi l’infertilitá maschile é la causa della sterilitá nella coppia.

Questa societá in una delle ultime newsletters per i pazienti ci dice come si puó provare a ridurre l’infertilitá maschile e noi lo raccontiamo nel nostro blog di Ginemed

Come si valutra l’infertilitá masculina? Il primo modo che ha un medico per valutare la fertilitá maschile é la ricostruzione di un’anamnesi e un esame clinico approfondito. Dopodiché avremmo bisogno di valutare lo stato del seme con uno studio specifico dello sperma. Lo sperma deve essere raccolto in un contenitore sterile attraverso la masturbazione.

L’analisi dello sperma fornisce informazioni importanti sul numero, la mobilitá e la forma degli spermatozoi, anche se questi parametri non sono determinati dall’idoneitá del seme a livello riproduttivo. Se il numero degli spermatozoi é normale e presentano una forma e una mobilitá normale, é possibile che la fertilitá dell’uomo sia normale, peró non é possibile dirlo con certezza. Si recorrerá a studi piú specifici come la Frammentazione del DNA spermatico.

In caso di uno spermiogramma anormale, si valuta una serie di situazioni che possono influenzare, come certe malattie avute, specialmente durante l’infanzia e l’adoloscenza, medicinali assunti durante gli ultimi mesi, soprattutto la chemioterapia o immunosoppressori. Gli studi ormonali del sangue e il cariotipo, completano lo studio sull’infertilitá maschile.

Con che frequenza una coppia deve avere relazioni sessuali?

Anche se potrá sorprenderci, i lunghi periodi di astinenza diminuiscono la qualitá degli spermatozoi, secondo le ultime ricerche realizzate recientemente da un team di ricercatori delle Cliniche Ginemed e dell’Universitá autonoma di Madrid HYPERLINK “http://bit.ly/13fm66i”http://bit.ly/13fm66i, che hanno dato inizio a un cambio mondiale in questo senso, consigliando alla coppia di avere relazioni sessuali per lo meno due o tre volte alla settimana durante il periodo fertile.  Una coppia ha piú possibilitá di ottenere una gravidanza se ha relazioni sessuali ogni uno o due giorni durante la fase fertile, ed é piú porbabile che  ci sia la gravidanza se si fa piú volte sesso durante i 6 giorni prima dell’ovulazione.

Ci sono pratiche nel rapporto sessuale che possono aumentare la probabilitá di concepire?

Gli spermatozoi eiaculati nella vagina arrivano alle Tube di Falloppio in pochi minuti, indipendentemente dalla posizione assunta durante il coito. Inoltre, non esiste la prova che l’orgasmo o il riposo prolungato dopo aver avuto relazioni sessuali aumenta la possibilitá di gravidanza. Alcuni lubrificanti commerciali o altre sostanze utilizzate per la lubrificazione come la saliva, l’olio d’oliva e la vaselina KY devono essere evitati durante il periodo fertile. Questi pordotti possono rallentare la mobilitá degli spermatozoi e diminuire la loro capacitá di sopravvivenza. In ogni caso se avete bisogno di piú lubrificazione rispetto a quella che si produce di forma naturale, durante la relazione con la coppia, consultino sempre il suo specialista in Riproduzione Assistita, che vi consiglierá sull’utilizzazione di determinati lubrificanti.

Restate sintonizzati peri l nostro prossimo post, dove parleremo dell’influenza della dieta nell’infertilitá maschile…

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